Roma, 24 Novembre 2011.
Premio al miglior lavoro di Ricerca di Base:
“Sviluppo del primo cemento endodontico calcio-salicato MTA fotopolimerizzabile. Studio delle proprietà chimico-fisiche e biologiche”.
Dottoressa Maria Giovanna Gandolfi dell’Università di Bologna.
Il Premio per la migliore ricerca di base è stato attribuito a un’innovazione su un biomateriale molto usato in chirurgia periapicale e nella terapia canalare, l’ MTA, una polvere di calcio silicato idraulico ed una resina idrofila che hanno potuto risolvere l’unico punto debole, l’indurimento tardivo. Quest’innovazione mantiene il suo potenziale osteoinduttivo e permette di indurire l’MTA velocemente, ottenendo una corretta tenuta. La ricerca è stata condotta presso il Dipartimento di Scienze Stomatologiche dell’Università di Bologna e diretta dai professori Giovanna Gandolfi e Carlo Prati.
Premio al miglior lavoro di Ricerca Clinica:
“Sodio ioduro associato ad acido salicilico nel trattamento topico delle candidosi orali croniche: studio randomizzato”.
Professor Massimo Petruzzi, docente dell’Università di Bari.
Nel settore della ricerca clinica è stato premiato un trattamento innovativo per una patologia di alta prevalenza, cronica candidosi orale. Uno studio clinico randomizzato, parallelo e controllato di fronte a nistatina ha dimostrato l’efficacia che ha l’applicazione topica di una miscela tra ioduro di sodio e acido salicilico. Il suo uso può essere un’alternativa ai casi di resistenza ad altri farmaci. I ricercatori hanno sviluppato studi clinici randomizzati di grandi dimensioni per confermare questi risultati. Questa ricerca è stata condotta nel Dipartimento di Odontostomatologia e Chirurgia presso l'Università di Bari ed è stato diretto dal Professor Massimo Petruzzi.
Premio alla miglior Revisione Bibliografica Sistematica:
“PERIODONTAL HEALT STATUS AND BACTEREMIA FROM DAILY ORAL ACTIVITIES; SYSTEMATIC REVIEW/META - ANALISIS”.
Professoressa Inmaculada Tomás dell’Università di Santiago di Compostela.
Il premio della ricerca riguardante l’evidenza scientifica è stata per un lavoro che ha realizzato una meta-analisi e una revisione sistematica, entrambe perfettamente progettate sull’attività quotidiana orale (es. spazzolini da denti, gomme da masticare e l’uso del filo interdentale) che fanno riferimento allo stato di salute parodontale e gengivale con dei livelli di batteriemia. La meta-analisi ha dimostrato che l'accumulo di placca e l'infiammazione gengivale provocano, dopo la spazzolatura dei denti, un significativo aumento nella prevalenza di batteriemia, sorge la domanda: è necessaria la profilassi antibiotica prima di spazzolare? Tuttavia, la revisione sistematica non ha mostrato alcuna influenza tra igiene orale, lo stato gengivale e parodontale, con l'uso di gomme da masticare e non vi è alcuna prova che lo stato di salute parodontale gengivale ed è influenzata dall'uso del filo interdentale. Questa ricerca è stata condotta nell’unità di pazienti speciali della Facoltà di Odontoiatria dell’Università di Santiago de Compostela ed è stato presentato dalla professoressa Inmaculada Tomas.
Foto di gruppo
da sinistra verso destra: Massimo Petruzzi (premiato ricerca clinica); Livio Gallottini (giurato), Livia Azzariti (presentatrice dell’ evento), Ernesto Colman Mena (presidente Vitaldent), Maria Giovanni Gandolfi (premiata ricerca di base), Raquel Osorio (giurata), Inmacualada Tomás (premiata revisione bibliografica), Manuel Toledano (giurato), Paulo Rompante (giurato).